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venerdì 23 luglio 2010

PLAYCOLT - COVER GALLERY # 1










Alan Velon,ricchissimo e affascinante miliardario con il volto del quasi omonimo attore francese,apparve la prima volta nelle edicole italiane negli ultimi mesi del 1972.
Creato da Renzo Barbieri come epigono di Goldrake (altra sua creatura,stavolta con il volto di Jean Paul Belmondo),il personaggio e' una sorta di Bond al cubo,ancora piu' spericolato,alfiere della giustizia privata in lotta con ogni sorta di delinquente e inarrestabile trombatore di bellissime donne.Il tono della serie(se si eccettua le ultime annate piu' marcatamente poliziesche) e' sempre ironico e canzonatorio,ricco di apparizioni di personaggi reali del jet-set internazionale dell'epoca (Frank Sinatra,Onassis,Elizabeth Taylor...) e di cattivissimi psicotici che cercano di dominare il mondo con i loro piani apocalittici.Tra questi l'indimenticabile Dottor Strasex,inventore di macchine ultra-perverse o la raffinata Za La Morta,costretta a subire piu' volte stupri "punitivi" da parte dell'avventuroso playboy.
Questa prima galleria di covers inizia con un numero de "I Nobel del Fumetto",serie antologica che ristampava in piccolo formato albi da varie collane,disegnata da un Tacconi ultra-pop,con un interessante tamburino introduttivo che rende l'idea del tono generale delle storie.
A seguire i primi 3 numeri (del 1972) e alcuni dei primi numeri del 1973.

3 commenti:

  1. tra i tascabili dei primi anni '70 c'erano cose che nonostante il taglio volutamente "lowbrow" superavano le coeve produzioni di casa Bonelli ... Se PLAYCOLT non fosse stato "penalizzato" dai disegni un pò anonimi avrebbe potuto aspirare allo status di "cult" ...
    PS - Mi fa impazzire la cover di "Banana Meccanica" con il simil-Alice-Cooper !

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  2. Beh,alla fine Playcolt lo status di cult se lo e' guadagnato...se pensi ai Sukia (opla',chissa' dove hanno trovato il nome) che lo hanno omaggiato nell'album su Mo Wax.
    Hehehe,la cover de "La banana meccanica" con l'Alice in versione drugo e la storia che rimescola pure elementi dal giustiziere della notte e' tipica dello spirito di Barbieri.
    Quello che e'SEMPRE mancato alle produzioni Bonelli e' un sano senso dell'humour.

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  3. Speak English or die! or addopt me and teach me more Italian. ciao, Herr Crudo

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